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Il respiro dell'Universo
Il respiro dell'Universo

 

Ho constatato che questa sezione, di importanza capitale,  è purtroppo la meno letta.


Sembra che non interessi minimamente il nodo gordiano su cui poggia la nostra esistenza:


IL RESPIRO.

 

C'è da dire che la consapevolezza iterativa esercitata sul respiro apre i canali energetici che ci connettono intimamente con l'assetto spirituale del nostro cuore.

 

Senza questa connessione, utilizzando solamente le qualità della mente e dell'intelletto, non sarà possibile stabilire intime relazioni con l'anima del mondo né con la propria.

 

Sarebbe opportuno effettuare una seria riflessione su ciò per non vanificare la ricerca di verità sepolte da tempo immemore.


Ins  =  1  ,        Esp  =  0
Ins = 1 , Esp = 0

 

Nelle sezioni precedenti abbiamo visto come ∏ sia legato al valore 360, e come e dove sia possibile reperire la dimostrazione dell'esistenza dell'etere.

  

In matematica binaria non esistono unità di misura nè l'immane guazzabuglio dei vari insiemi numerici: i naturali, gli interi, i razionali, i reali, i complessi, gli immaginari...ecc ecc.

 

Tutti insiemi "creati ad hoc" per poter risolvere alcuni problemi di calcolo. Chi vorrà potrà approfondire le tematiche consultando testi specifici.

 

Poiché in matematica binaria si parla di unità divine ad esse non possiamo ascrivere nessun criterio di commensurabilità né di negatività o positività.

 

Se proprio volessimo abbinarci un criterio potremmo dire che 0 è sia antitetico che complementare a 1.

 

Ma oltre questo non è possibile andare.

 

La matematica binaria si interessa di semi e radici e quindi di tutto ciò che è nascosto.

 

Ora se la matematica binaria è il seme di ogni cosa e soprintende al processo della circolarità, in quanto, come già visto, tutta la manifestazione va dall'1 all'1 (Sez.8), è ovvio che in Noi dovremmo poter ravvisare lo stesso basilare principio.

 

Adesso qual'è la funzione più Importante per un Essere Umano che soddisfa il Principio della Circolarità?

 

Il Respiro.

 

Ed è anche vero che nonostante sia la principale funzione è anche il meccanismo a cui non diamo alcuna importanza se non quando stiamo per esserne privati.

 

Il RESPIRO è la primaria funzione vitale e rispecchia fedelmente il Principio della Circolarità. 

 

Nasciamo con l'Inspirazione e

Moriamo con l'Espirazione.

 

Quindi Noi ogni giorno, consapevolmente oppure no, celebriamo col respiro sia la Vita che la Morte.


Ora se ci interessa solo la Vita non dobbiamo far altro che Inspirare solamente...e moriremo !!

 

E se ci interessa solo la Morte non dobbiamo far altro che espirare solamente... e moriremo !!

 

Per VIVERE bisogna, dunque, rispettare il PRINCIPIO DELLA CIRCOLARITA' (SEZ.8) che anima ogni cosa nell'Universo.


Ora se la Matematica Binaria, come il Respiro, crea e osserva il Principio della Circolarità è evidente tra essi l'esistenza  di un preciso legame esprimibile in codice binario.

 

Ed infatti il nesso esiste ed è esplicativo soprattutto per gli amanti della Matematica Sacra o Ghematria o Kabbalah o Veda, tutte emanazioni della Matematica Binaria.

 

Unità di misura
Unità di misura
Il Respiro Binario
Il Respiro Binario

 

Nella Sez.3 abbiamo evidenziate alcune delle possibili e contrapposte qualità di 0 e I.

 

In qualche caso non sussiste un antitesi vera e propria, ma solamente un attività (I) espletata in senso antitetico e complementare, come appunto:


l'Inspirazione e l'Espirazione.

 

E abbiamo anche visto che nella Sez.6 ognuno dei 3 aspetti dell'Uno si relazionava col valore 1001.

 

Ora dire 1001 significa richiamare alla Mente 9 Unità 1 in veste formale.

 

Nel  respirare  e  quindi  nel  passare dall'Inspirazione

all'Espirazione e viceversa, è sperimentabile che si passa attraverso due punti di assoluta immobilità, uno superiore ed uno inferiore, come si evince dal disegno suesposto e dall'autosservazione.

 

Quindi in base 9 (9 elementi 0 e 1 in logica sequenza) se io volessi dare in chiave binaria una rappresentazione del respiro partendo dall'Inspirazione avrei questa sequenza:

 

I                    Inspirazione (Vita)

00                 pausa superiore

I                    Espirazione  (Morte) 

00000           pausa inferiore



e quindi I 00 I 00000 , I 00 I 00000 e così via... e dove 00 è la pausa superiore e 00000, necessariamente, la pausa inferiore.

 

Quanto vale I 00 I 00000 ?

 

I00I00000 = 288

 

Ecco da dove scaturisce questo numero chiave appartenente a tutte le culture esoteriche e di cui si è sempre fatta un'analisi "a posteriori".


Ora è opportuno osservare che si è pervenuti alla formulazione del numero 288 che ha a che fare con la stabilità nucleare ratificata dai numeri:

2 - 8 - 20 - 50 - 82 - 126

sequenza formulata da Jensen e Goeppert-Mayer, premio Nobel per la Fisica nel 1963.


Quindi l'"esoterismo binario" conduce a indiscutibili contesti di sperimentazione scientifica.


Inutile dire che questa sequenza si ricava dalla matematica binaria abbastanza facilmente con modalità che saranno poi svelate nella sez.20

 

Ecco tradotto in cifre il SIGNIFICATO NASCOSTO DELL'AFORISMA VEDICO che innesca la Creazione del Mondo:

 

"E QUELL'ASSOLUTO, IRRESPIRATO, RESPIRO' PER SUA STESSA NATURA".

 

Anche il battito cardiaco soddisfa questi criteri, in quanto diastole sistole rispecchiano fedelmente il principio di cui sopra e precisamente nello stesso rapporto.

 

Non è stato mai svelato e dimostrato che il numero 288 ha a che fare col RESPIRO o BATTITO DI DIO, che è la sua naturale emanazione e che presiede a tutte le strutture cosmogoniche.

 

Dalla "Teoria delle Apparenze" di Marco Todeschini si evince che le fascie concentriche di Etere intorno alla Terra hanno uno spessore di 36 km ognuna con velocità decrescenti fino a quella di sponda di valore 0 nonché 8ª.

 

Ora 36 x 8 = 288. !!!

 

Ciò dimostra che l'Esoterismo della Notte dei Tempi ben conosceva l'armonia universale.

 

Infatti una Scienza Esatta come la "Teoria delle Apparenze" lo conferma in pieno.

 

Inoltre si evince pure che le pause superiori ed inferiori stanno nel rapporto 00 / 00000 e cioè 2 / 5.

 

Ora 25920 x 2 : 5 = 10368.

 

A pagina 49 del libro " I numeri magici nucleari " (vedi bibliografia) si dimostra che 10368 identifica il nome completo di Dio come risulta sia dalla Kabbalah che dai Veda e a conferma della connessione simbiotica del Respiro con l'Universo.

 

Se volessimo matematicizzare tutto ciò si perverrebbe a conclusioni ed equazioni di disarmante semplicità.

 

Lo si farà a tempo debito.

 

Quindi il respiro ha un'intima connessione con la scintilla divina, il numero e l'alfabetizzazione primordiale.

 

Ci torneremo su.

 

Dio o Chi per Esso marchia l'Universo col Sigillo 288 e col ∏.


Il 360 è legato al ∏ e quindi 360 - 288 = 72. Vi ricorda qualcosa ?

 

Il 72 è un numero chiave per la sacralità universale.


Quindi il Respiro di Dio è il metronomo che regola l'inevitabile e interminabile flusso dell'Attività e del Riposo nel nostro sistema.

 

0 = Riposo o Buio

1 = Attività o Luce

 

Se al tempo umano (360) leghiamo il Tempo Divino (288) abbiamo che 360 + 288 = 648.

 

Se dividiamo il tempo precessionale terrestre per 648 abbiamo che : 25920 / 648 = 40.

 

E 40 sono e devono essere, per esempio, i giorni terrestri necessari affinché i due tempi, quello umano e quello divino, si fondano.


E, per esempio, 40 sono i giorni di permanenza di Gesù  nel deserto come pure 40 i giorni del diluvio universale o  40 gli anni dell'esodo del popolo israelita.


Tanti dovevano essere: non uno di più e non uno di meno per non contravvenire al sommesso brusio della sacralità universale.

 

In tal senso, il versetto dei Veda che recita:


"E quell'Assoluto Irrespirato Respirò per Sua Stessa Natura"

 

acquista tutto il suo profondo e imponente significato.

 

E adesso vedremo nei minimi dettagli da dove scaturisce la cosmogonia terrestre.

 

Dal sito di Peter Plichta ho prelevato la seguente immagine che porterà a sorprendenti conclusioni....

 

.....e per inciso tengo a precisare che Plichta non è uno sprovveduto qualsiasi ma lo scopritore dei Silani, propellenti particolari utilizzati dalla Nasa per i voli interplanetari.....e nonostante ciò, quando dimostrò che tutta la Fisica si reggeva su un castello di carta, il suo libro (vedi bibliografia) fu rirtirato dal territorio nazionale ancor prima dell'esaurimento della prima edizione..... 

 

......della serie la Paura fa 90......


Lo specchio di Peter Plichta
Lo specchio di Peter Plichta

 

Con la matematica binaria siamo approdati al ∏ e al 360 cui esso è associato.


Con Plichta siamo approdati (vedremo altre vie) alla constatazione che la visione riflessa corretta di qualunque cosa necessiti di specchi disposti ortogonalmente per cui, per l'osservatore, il ritorno d'immagine esatto lo si ha lungo la bisettrice dell'angolo 90.


Quindi il 90 è un numero chiave per la "giusta visione".


In più abbiamo anche evidenziato che binariamente il numero legato al respiro è il numero 288.


E poiché il respiro è vita e morte, possiamo dire che:


"la giusta visione (90) della Vita e della Morte (288)"

 

è legata ai due numeri 90 e 288.


Ora 288 x 90 = 25920 e 288 + 90 = 378 e 666 - 378 = 288

 

E 25920 : 72 = 360 !!


Quindi la giusta percezione della dualità sembra essere indissolubilmente legata alla precessione degli equinozi o anche al famoso "anno platonico".

 

In verità l'Anno Platonico nasce da queste considerazioni, ben note a Platone e ai suoi seguaci, su cui si è mantenuto il necessario riserbo in quanto legato al RESPIRO, la chiave di accesso a DIO.

 

Ora 25920 è modularmente  =  90 e quindi 25921 è modularmente  =  91.

 

Cosa nasconde 25921?

 

E' il quadrato di 161; infatti 161 x 161 = 25921 che scomposto in fattori risulta il prodotto di due quadrati.

 

Cioè 25921 = (7)^2  x  (23)^2.

 

Ed ecco svelato il segreto esoterico del perché 7 e 23  sono i due numeri basilari dell'esoterismo legato a questo sistema solare.

 

Facciamo notare che 7 + 23 = 30 e che 25920 : 30 = 864 e che 864 : 3 = 288 e che 864 : 2 = 432.

 

Sono solo indicazioni che useremo in altri insiemi e sezioni.

 

Il 23 è il numero legato all'esoterismo massonico deviato, ma di ciò non ne parleremo non ora e non in questo contesto.

 

Del 161 faremo l'analisi secondo le simmetrie binarie svelando i segreti rapporti che lo legano ad: Evoluzione, Karma, conseguimento della  Perfezione.

 

Incominciamo col dire che 161 = 10100001 e ne considereremo anche l'aspetto di FORMA scrivendo in successione e in binario le cifre di cui è composto.

 

In 161 la base binaria massima è data dal 6 (000) e quindi 161 in base massima sarà 001 110 001.

 

Quindi abbiamo:

161  =  010100001    Contenuto  =  161

161  =  001 110 001  Forma         = 113   ( ristretto 23 ) !

 

161 - 113  =  48   Vibrazione 

 

E ancora : 161 - 23 (forma ristretta) = 138  !!

 

QUANDO LA VIBRAZIONE 48 DECADE SECONDO IL MODULO 90 SI TRASFORMA IN 138.

 

Il numero 47 decaduto secondo il modulo 90 vale 137. !!

Ora 47 è il 15° numero primo e 15 in binario vale 1111 che è anche la cifra che identifica il Diavolo nei Tarocchi.

 

47 → 48, 137 → 138.

 

E' da qui che discende l'affermazione eonica: "La Donna l'ha creata il Diavolo".

 

Speculate un pò su questo e scoprirete molte cose interessanti.

 

CIO' BISOGNA REGISTRARLO INDELEBILMENTE NELLA MEMORIA.!!

 

Ora 25920 : 48 = 540  !!

 

Questo valore 540, già trovato nella sez.6, ci dice che i conti tornano e obbediscono al Principio della Circolarità, che il 48 è il Modulo Vibrazionale Terrestre (infatti 48 sono le leggi che governano esotericamente la Terra), e che il Tutto riverbera secondo il Trinitario Principio del Conosciuto, del Conoscitore, del Processo della Conoscenza.

 

Ribadiamo che il 48 a livello modulare superiore o inferiore (dipende da come si vedono le cose), come già evidenziato precedentemente, corrisponde a 138 che, nella kabbalah come nei Veda, intercetta la Donna, anzi, per la precisione la Femmina. Da ciò si evince che, proporzionalmente, l'Universo è prevalentemente di matrice femminile. E tale deve essere. Ne riparleremo.

 

Quindi, lo Stampo Umano (27) entra ripetutamente nel ciclo evolutivo del 161 (Karma) per conseguire la Perfezione intesa come folgorante fusione dei 3 processi di cui sopra: CONOSCIUTO, PROCESSO DELLA CONOSCENZA, CONOSCITORE.

 

L'affermazione di cui sopra da cosa scaturisce?

 

Anticipando qualche concetto sulla divisone in decimale e sul vero modo di trattare le successioni numeriche dopo la virgola constatiamo che la divisione  161/27 = 5,962962962962962.......

 

Quindi abbiamo 5 con 962 periodico all'infinito e quindi due entità numeriche collegate tra loro da qualche relazione di carattere binario di notevole rilevanza.

 

Quindi abbiamo 101,⦗1111000010⦘ (periodico).

 

Ora 1111000010 = 962

 

In forma binaria massima 962 = 100101100010 = 2402.

 

Se al Contenuto 962 togliamo la Forma 2402 quel che resta è la Vibrazione che vale -1440 e che in modulo 90 corrisponde a 1800 - 1440 = 360 o anche a 0.

 

Quindi 161/27 riattesta che l'Uomo Armonico binario 101 è legato indissolubilmente al 360 o anche allo 0 che è l'aspetto dell'inattività di Dio o della sua Trascendenza e che rientra PERIODICAMENTE E ALL'INFINITO NELLA SUA ESISTENZA.

 

Questa INFINITA PERIODICITA' DECIMALE deve essere SPACCHETTATA e RICONOSCIUTA affinché il 101 riconquisti la SUA DIVINITA' o INTEREZZA liberandosi dal giogo del modulo 90.

 

Comunque su tutto ciò ci ritorneremo più che spesso.

 

Abbiamo anche visto che lo Stampo Umano è legato al Tempo e un chiaro indizio è dato oltre che nella Bibbia, anche nei Veda.

 

Da quanto sviscerato in precedenza, e ci ritorneremo, sembra che la Bibbia sia un poderoso agglomerato astrologico e storico restituito in chiave metaforica con evidenti e ripetuti richiami a linee mitologiche plurimillenarie.

 

Si dice che gli Uomini antichi vivessero oltre 900 anni.

 

Bene...25920 / 27 (Stampo umano) = 960 che, si dice, fosse la vita media di quei tempi. Questo è un fatto che la Matematica Binaria comunque riconosce come veritiero o almeno possibile.

 

La dimostrazione dettagliata sarà data in apposita sezione.

 

Si è anche visto che il sigillo con cui Dio marchia l'Universo è dato dal 288.

 

Ora 151 + 137 (il monolito quantico) = 288.

 

Questa somma demodulata vale 61 + 47 = 108.

 

Ed ecco che il numero sacro 108 ricompare nella sua veste originaria come somma di due numeri primi di cui 61 è il 18°.

 

47 è il 15° primo.

61 è il 18° primo.

 

15° + 18° = 33° primo che è = 137.!!

 

Quindi esiste un preciso legame tra il demodulato 108 (respiro demodulato), il monolito quantico 137 e i numeri primi.

 

Questa demodulazione creativa, legata al respiro inteso come nascita, vale in differenza 137 - 108 = 29 (principio creativo occulto).

 

Il 29 nella cabala partenopea identifica esattamente l'organo riproduttivo maschile.

 

La tradizione orale cerca sempre in qualche modo di tramandare antiche conoscenze di cui si sono perse le radici.


Nella Qabbalah si dice che Dio creò il maschio e la femmina.

 

Il maschio    = 150

La femmina  = 138

 

Questo non corrisponde esattamente al vero in quanto è nato prima il Numero e poi in armonica consequenzialità Tutto il Resto. Lo vedremo minuziosamente in altro contesto.

 

In ogni caso 150 rispecchia fedelmente la struttura divina primordiale.

 

Infatti in Forma si ha:


150        = 1101000  =  104  (base massima) (Contenuto)

150        = 11010      =  26  (base minima) (Nome di Dio)

104-26   = 1001110  =  78  (ponte vibratorio).

 

Con concetti che svilupperemo in seguito possiamo anticipare che 150 sintetizza quanto segue:


Dio attraverso l'Essere Umano manifesta l'Infinito Interiore.

 

151 principio maschile fertilizza il MONOLITO 137, trasformandolo in 138.

 

QUI SI NASCONDE IL PRINCIPIO ENERGETICO DELLA FAMOSA CADUTA DI CUI TROVIAMO TRACCIA NEI RIVERBERI CULTURALI DI QUALUNQUE CIVILTA' E TRADIZIONE.

 

151 (Uomo) dona una costola (1) a 137 (Donna) che si TRASFORMA in 138 (Femmina).

 

151 (Uomo)  - 1   →  150 (maschio)

137 (Donna) + 1  →  138 (femmina)

 

Entrambi da Dispari diventano Pari e il primo pari della base 3 è : 010

 

Da qui scaturiscono molte cose che vedremo in dettaglio nei vari approfondimenti.

 

Ed è in tal senso che va letta e interpretata la storia biblica di Adamo e la sua costola!

 

Ed ancora 151, in veste formale di base minima, 1 101 111011 (27), risulta essere lo stampo umano della sez.5. Quindi tutto collima alla perfezione.

 

Anche scrivendo 151 in forma basale massima, avremmo:

 

1 101 001 = 1101001 = 105.


105  =  1 000 101  =  1000101  =  69 (base massima)

105  =  1 0 101      =  10101      =  21 (base minima)

69 - 21 = 48 (vibrazione)


E 69 in forma basale massima da 110 1001 = 1101001 = 105.

 

Quindi 105 porta a 69 e 69 riporta di nuovo a 105. !!


Se alla forma basale massima 105 sottraiamo la forma basale minima di 151 (27) abbiamo che:

 

105 - 27 = 78.!!

 

Se a 150 (Maschio) togliamo 27 (Corpo) ciò che resta è 123.

 

123 (Vibrazione) in forma sia minima che massima           vale  1 10 11 cioè:

 

11011 = 27.

 

Quindi, se al Maschio (150) togliamo il corpo materiale (27), ciò che resta è ancora un corpo identico vibrazionale (123 ➞ 27 bidimensionale e indipendente dalla forma) che ovviamente, in relazione a quanto detto nelle sezioni precedenti, è eterno perché indipendente dal tempo (vedi modulo divino sez.6).

 

78 sono i passi che portano al conseguimento e alla Vibrazione Divina.

 

Nei Tarocchi 78 sono le lamine e l'Arcano maggiore 21 riguarda il MONDO e la PERFEZIONE.

 

Dico questo per far vedere che veramente nei TAROCCHI ORIGINALI (Camoin o Bozzelli (Accademia dei Tarocchi)) si nascondono le grandi leggi esoteriche del divenire che attestano inconfutabilmente l'allontanamento del Potere Temporale dalle fulgenti Verità Primordiali relegandolo nelle pallide retrovie dell'oscurantismo più sinistro.

 

Il VERO veniva e viene OCCULTATO con una SIMBOLOGIA ERMETICA nota solo a pochi INIZIATI per mantenerLO INTEGRO nel TEMPO.

 

Dunque l'aspetto formale iterativo del 151 (105 ➞ 105), come visto precedentemente, si chiude sempre su se stesso. Questo è il Principio Circolare Karmico dell'Uomo che DEVE essere spezzato affinché ESSO ritorni LIBERO.

 

Ci torneremo su.

 

SI dissolvono così i retaggi del passato illuminando l'immacolato candore della Verità.

 

La Matematica Binaria, preesistente a qualunque congettura religiosa e incorruttibile per Sua Stessa Natura, non è asservibile alle aride visioni di menti ostili e cuori desolati.

 

La Matematica Binaria frantuma ogni dogma riallocando tutto al posto che compete.

 

Proseguiamo ritornando a 25921 e quindi a 161.

 

161 è modularmente = 71 che, in forma ristretta e cioè senza considerare la base massima delle cifre di cui è composto, possiamo scrivere 1111. 

 

Anticipando concetti di simmetria binaria e speculare il numero 1111 lo possiamo guardare in forma come 11 11, 1 111, 111 1 e cioè : 33, 17, 71, numeri che nella smorfia napoletana corrispondono agli anni di Cristo, alla disgrazia, e all'uomo spregevole.

 

Anche così il numero 161 è legato a redenzione e disperazione in perfetta armonia con quanto esposto.

 

In più la chiave ristretta 1111 (15) nei Tarocchi corrisponde alla lamina del Diavolo, il guardiano della porta di Dio che umilmente apre l'uscio ai Maestri e falcidia i deficitari.

 

E 161 = 71 (90) anche se volessimo scriverlo rispettando il principio della base maggiore (000) lo scriveremmo 111 001 cioè 111001 che vale 57.

 

Il complemento a 90 di 57 (giusta visione) vale 33 = 100001.

 

Quindi 33 è il viatico della trasformazione e tali sono gli anni di Cristo al tempo della crocifissione. Ma di ciò non ne parleremo.

 

100001 è di una specularità perfetta ed è foriero di molte rivelazioni esoteriche che tratteremo poi.

 

Anticipiamo solo che 100001 è un ambigramma che possiamo vedere, in simmetria binaria a base 3 o ottale, come 100 001 e cioè 100 ↔ 001.

 

In poche parole il 33 rappresenta la possibilità di andare da 001 a 100 e viceversa e dunque da Dio alla Materia Primordiale e viceversa.

 

Quindi il 33 usa la porta nascosta 100 della Tetraktis per fondersi col Divino (vedi sez. 11).

 

In tal senso la frase:

 

"Io sono la Verità, la Via, la Vita" rivela le radici e la profondità del viatico 33 decriptando il senso profondo e nascosto di quelle affermazioni.

 

Nella Sez.8 abbiamo accennato alla divinità del 101.

 

Se a 101 (decimale) sottraiamo l'equivalente in forma binaria 101 abbiamo che:

 

101 (decimale) - 5 (101 binario) = 96

 

96 in forma basale massima vale 1001 0110 = 150 !!

 

288 : 3 = 96

 

150 + 138 = 288 : 3 = 96

 

Questa equazione concatenata rivela la Prima Gestazione dell'Universo:

 

La Copula di Adamo (150) + Eva (138) genera 96 + 96 + 96 e cioè Sem Cam Jafet.

 

96 + 96 + 96 = 288

 

Quindi 288 rappresenta anche la Trinità.

 

Vedremo poi.

 

Quindi il legame di forma tra 101 e 150 è REALE, solo che 101 (Uomo) è divino, mentre 150 (Maschio) è l'uomo già decaduto anche se portatore di assoluta divinità.!!

 

Se ci rifacciamo al concetto della Triade originaria:

Conosciuto - Processo della Conoscenza - Conoscitore  e lo applichiamo al 101 abbiamo:

 

101-101-101 che scritto 101101101 = 365 !!

 

Se il Conoscitore (101) è letargico e quindi latitante nonché decaduto (150) possiamo solo scrivere 101101000 = 360.

 

Quindi il recupero delle potenzialità sopite può solo avvenire in un contesto 360.

 

Ma prima di abbandonare questa sezione è vitale fare un'altra considerazione, e cioè :


100100000 = 288.


La sua Forma sia minima che massima, essendo identica, vale 0010 1000 1000.

 

001010001000 = 648

 

Ora se, come sappiamo, al Contenuto togliamo la Forma quel che resta è la Vibrazione.

 

100100000 - 1010001000 = - 360 (Vibrazione Negativa o Carenza) che in modulo vale 90.

 

Quando il Conoscitore copre la carenza vibratoria (-360) e si fonde con la Vibrazione del Respiro, ciò che resta è l'Essenza del Conoscitore stesso:

 

Il Respiro Umano si trasforma nel Respiro Divino e quindi:

 

365 -360 = 5 = 101.

 

Il viaggio del 101 ( il Matto dei Tarocchi o Conoscitore) è completato.

 

Ci ritorneremo su quando parleremo del Ciclo Vitale in una sezione futura ma solo se verrà ben compresa la SEZ.9 che riguarda il RESPIRO.

 

Ed ecco svelato un altro segreto non afflitto da sterile dogmatismo e cioè:

 

L'ESSERE decaduto può reimmeggersi nella TOTALITA' attraverso il RESPIRO spezzando il REITERARSI della REINCARNAZIONE o RITORNO PERIODICO.

 

Tengo a precisare che il concetto della Reincarnazione si è evinto non da dogmatici presupposti, ma dal naturale sviluppo dei processi binari legati al Divenire e sviscerati in precedenza.


Solo adesso possiamo incominciare ad addentrarci seriamente nel mondo dell'alfabeto, dei colori, della musica, seguendo come un segugio il sommesso e scalpitante brusio della Coscienza.

 

Per cui rinverdire tutto quanto detto finora è una conditio sine qua non per inquadrare nella giusta luce ciò che seguirà nelle prossime sezioni.

 

E' ovvio che il RESPIRARE, per quanto flebile e sottile possa essere, produce un suono (lo vedremo) legato secondo precisi dettami al codice binario che scandisce il continuo e perenne alternarsi di Espansione e Contrazione.

 

Il Divenire scalpita per concretizzare l'Universo secondo i moduli precisi della Sez.10.

 


Primo Quadrato Magico
Primo Quadrato Magico
Secondo Quadrato Magico
Secondo Quadrato Magico

 

Il Primo Quadrato Magico regola il primordiale susseguirsi delle terne numeriche a somma 12. 

 

Il Secondo invece è caratterizzato dall'avere come costante la somma 15 nelle otto direzioni.

 

Come si può vedere il numero cardine centrale nel Primo Quadratino è il 4 (in  binario 100) che come si vedrà nella Sez.10 è la porta nascosta della Tetraktis Pitagorica, vera chiave di volta per la soluzione di molti misteri.

 

Nel Secondo invece il centrale è il 5, in binario 101, che riguarda l'Uomo Primordiale e il suo rapporto con gli altri 7 elementi legati ai chakra corrispondenti

 

Lo vedremo in seguito.

 

Di tali quadrati, con disposizione diversa dei numeri, ne utilizzeremo solo otto e per motivi che per il momento esulano dal contesto generale.

 

Ciò che si può evincere dal loro studio ha dello stupefacente soprattutto alla luce del codice binario.

 

I numeri RESPIRANO immergendosi nel continuo flusso dell'ESPANSIONE e della CONTRAZIONE producendo Vita, Immanenza e Trascendenza e Moralità come affermava Sant'Agostino. Lo vedremo.


I matematici ortodossi pensano che l'avvicendarsi dei numeri sia caotico...niente di più falso.

 

Essi proiettano inconsapevolmente all'esterno il proprio caos interiore sperando di decodificarlo con una pomposa matematica che alla fine poi di lucide e pratiche  argomentazioni non ne partorisce alcuna in quanto tutte strettamente circoscritte al lato pratico e positivista, ma trascurandone il lato nascosto e trascendentale.

 

Questa è la condanna che iattura e deturpa qualunque cosa sia afflitta da vacua Egoità.

 

La prova di ciò è che i nodi gordiani più importanti, come per esempio, i numeri primi, il quadrato magico con matrice 10 x 10, l'ordine primordiale delle successioni numeriche, la dimostrazione delle equazioni di Maxwell ecc. ecc., ancora oggi non hanno trovato soluzione.

 

Invece le soluzioni ci sono e ne parleremo a tempo debito.

 

I numeri obbediscono  a rigorose e limpide leggi, note sia a Leibniz che a Maxwell, che non sono state divulgate dal Sapere Occulto "Bianco" per non darLE in mano ai "porci ".

 

La cosa confortante è che la Massoneria deviata non LE conosce affatto e mai LE conoscerà.!

 

Le analizzeremo in altro contesto se si concretizzeranno i presupposti necessari generati dall'acume risvegliato e dal tassativo riserbo.

 

Ora se non ci si immerge nell'Immanenza del Respiro, e al contempo nella sua evanescente Trascendenza, non sarà possibile coglierne i sottili e poderosi legami che lo legano al Tutto.

 

Senza questa consapevolezza la Sez.10 rimarrà l'inviolato e misconosciuto ponte della biunivoca unione di 0 e 1.

 

Questa sezione è la Spina nel fianco dell'Ignoranza e per quanti sforzi si facciano non potrà essere sminuita né tanto meno rimossa.


Le Verità, a differenza delle Bugie, non soccombono al logorio del Tempo.


Quindi possiamo ora accedere al sommesso brusio della Coscienza legata indissolubilmente al suo stesso suono. Sez.10